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Crivelli Madonna candelettaI Licei di Camerino hanno avuto il piacere, giovedì 4 aprile, di ospitare presso l’Aula Magna del loro Istituto lo storico dell’arte Alessandro Delpriori. Laureato in Storia e Conservazione dei Beni Culturali a Macerata e poi perfezionatosi con un dottorato di ricerca all’Università di Firenze, Delpriori è noto per aver collaborato o curato personalmente mostre di rilievo internazionale come quella sul Quattrocento a Camerino o su Vittore e Carlo Crivelli a Sarnano. Delpriori ha presentato una interessante lectio magistralis dal titolo “La nascita dell’identità europea nell’arte”, inserita nel progetto “I giovedì culturali” che ha come tema centrale l’Europa. L’intervento di Delpriori ha coniugato con vari riferimenti l’arte alla identità europea, quale processo antico che parte dall’Italia e attraversa le Alpi. Un iter storico-culturale affascinante e assai stimolante, soprattutto per il nostro territorio ferito dal terremoto, che può ritrovare nei beni culturali e nella bellezza non solo le sue radici storiche, ma anche un futuro ricco di speranze. Il relatore ha concluso la sua conferenza rivolgendo ai giovani un suggerimento: porsi la domanda su ciò che vogliono ci rappresenti nel futuro. Perché senza identità non c’è storia, né avvenire. L’arte è la nostra identità, non cancelliamola!

Prof.ssa Simonetta Mosciatti




Immagine: Madonna della Candeletta, di Carlo Crivelli (post 1490), scomparto centrale del Polittico della Cattedrale di Camerino ora conservato nella Pinacoteca di Brera di Milano. Delpriori ha parlato anche di questo Museo, che raccoglie numerosi dipinti requisiti da Napoleone da chiese e conventi lombardi e dei vari dipartimenti del regno italico.

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