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Scarponi 15 mar 2019Si è svolto il 15 marzo, in aula magna, un toccante incontro dal titolo “Piede a terra. In bici contro la violenza stradale” organizzato dall’AVIS Frecce Azzurre di Camerino in collaborazione con la Fondazione Michele Scarponi. La mattinata ha visto la partecipazione di Marco Scarponi e Giandiego Drago, che hanno raccontato, con una notevole forza emotiva, la perdita dei fratelli Michele e Dario, ciclisti morti in due incidenti avvenuti sulle strade della nostra regione rispettivamente nel 2008 e nel 2017, nel primo dei quali perse la vita anche Francesco Gentili. Filo conduttore dei due interventi le storie dolorose delle famiglie distrutte per l’improvvisa perdita dei cari e il desiderio di ricordare ed onorare le vittime con iniziative come questa. È stata infatti sottolineata con forza l’esigenza della formazione di una coscienza civica nei giovani, nel caso specifico sul tema della sicurezza stradale. Entrambi hanno infatti spiegato, dati alla mano, come il numero di vittime sulle strade in Italia sia esorbitante, non degno di un paese che si voglia definire civile. Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche il Preside e il presidente dell’associazione ciclistica Sandro Santacchi, che hanno ricordato anche le finalità della Fondazione nata per onorare la memoria del grande campione internazionale di ciclismo Michele Scarponi e per diffondere una cultura della non violenza sulle strade. La giornata ha visto coinvolte le classi seconde del Liceo e le classi del triennio dello Sportivo: gli alunni hanno seguito con religioso silenzio i due relatori, che con parole semplici, vere ed autentiche, aiutate dalle proiezioni di immagini e filmati, hanno toccato nel profondo gli studenti, più di tanti discorsi tecnici e accademici. L’incontro era inserito nell’ambito dell’evento “Michele ha vinto!” che si svolgerà sabato 16 marzo in piazza Cavour a Camerino, riaperta per l’occasione alla città, e durante il quale verrà ricordato il campione Michele Scarponi, a 10 anni esatti dall’affermazione del ciclista di Filottrano nella tappa camerte della Tirreno-Adriatico, prestigiosa competizione ciclistica che lo vide primeggiare anche nella classifica generale. La cerimonia prevede l’apposizione di una targa commemorativa, alla presenza dei due campioni del ciclismo Ivan Basso e Stefano Garzelli e del ginnasta, olimpionico, Juri Chechi.

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