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Palazzo Ducale
È da pochi giorni avviato ai Licei di Camerino il progetto “Educazione al patrimonio culturale, artistico e paesaggistico”, finanziato con i fondi europei PON 2014/2020. L’ambizioso progetto, di cui è capofila l’Istituto Costanza Varano, prevede il coinvolgimento di diverse scuole della regione e dell’Università di Camerino. Articolato in 23 moduli, che si svolgeranno nelle diverse scuole della rete, il progetto punta a far conoscere l’immenso patrimonio di cui è ricco il nostro territorio, attraverso un approfondito studio di tipo storico e scientifico, finalizzato sia alla formazione di una cultura identitaria fra i giovani, sia alla ricerca ed implementazione di modalità e strategie per una sua adeguata promozione, anche in chiave turistica. Il primo modulo in programma si intitola “Alla scoperta del Palazzo Ducale di Camerino”, durerà circa tre mesi, da gennaio a marzo, ed è rivolto agli studenti che frequentano i diversi indirizzi del liceo camerte. Si tratta di un vero e proprio viaggio alla scoperta del passato di Camerino e del monumento simbolo della Signoria da Varano: partendo dall’analisi delle diverse fonti storiche, gli studenti, accompagnati dai docenti Enzo Fusari e Stefano Savi e dalla tutor Angela Amici, avranno occasione di riscoprire in primo luogo la storia della “Città d’oro” (così chiamata da uno dei suoi cittadini più illustri, il poeta e scrittore Ugo Betti), sin dalle origini preromane e romane, fino all’affermazione della Signoria che, per circa tre secoli, guiderà e segnerà il destino di Camerino.

Vicende, aneddoti, leggende, curiosità sui da Varano saranno oggetto dei primi incontri, fra lezioni classiche di tipo frontale e laboratori aperti sul campo (visita dell’Archivio di Stato e catalogazione dei relativi documenti). Ad esse seguiranno le lezioni di arte, che porteranno i partecipanti all’analisi architettonica di Palazzo Ducale, delle diverse fasi costruttive e degli elementi in comune con altri monumenti rinascimentali coevi e limitrofi, come quelli della famiglia Da Montefeltro. Il percorso continuerà con la visita guidata dello stesso Palazzo, ma anche con un’uscita a Gubbio e Urbino, proprio per mostrare agli studenti affinità e divergenze nei tratti artistici ed architettonici di altre corti rinascimentali. Infine i ragazzi saranno chiamati, come risultato del progetto, a produrre materiale (fotografico, audio o video) e ad inserirlo in un’apposita piattaforma multimediale, che avrà lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza e soprattutto l’utenza turistica, facendole conoscere e riscoprire una realtà così affascinante del nostro patrimonio e della nostra regione.

Prof. Stefano Savi

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