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Giacobelli ChiaraVenerdì 17 novembre, presso l’aula magna, gli alunni del triennio del Liceo Scientifico hanno partecipato ad un incontro con la scrittrice Chiara Giacobelli (primo appuntamento tra quelli programmati nell’ambito del progetto “Incontro con l’autore”). La scrittrice-giornalista, di origini marchigiane, attualmente vive tra Firenze e Parigi. Laureata in Scienze della Comunicazione e specializzata in Comunicazione Multimediale e Giornalismo, ha ricevuto molti riconoscimenti a livello nazionale, ha lavorato presso la redazione del Corriere Adriatico e ha fatto parte dell’Ufficio Stampa del Senato della Repubblica, che volontariamente ha abbandonato per scelte professionali diverse.
Tra le varie pubblicazioni, da segnalare il grande successo, con più di 3000 copie vendute, di “101 cose da fare nelle Marche almeno una volta nella vita” del 2015, guida che illustra i modi più originali di vivere la nostra Regione, a cui ha fatto seguito, a completamento, “Forse tutti non sanno che nelle Marche”. 
Nel suo discorso agli allievi, in cui ha raccontato la sua carriera di giornalista e scrittrice, Chiara ha presentato il suo ultimo lavoro, il romanzo del 2016 “Un disastro chiamato amore”. Esordio brillante con un romanzo-commedia, che affronta sempre col sorriso sulle labbra gli aspetti comici e le situazioni più serie della vita, attraverso la protagonista Vivienne, a cui la scrittrice stessa ha dichiarato di assomigliare quanto a gaffe e ipocondria. In realtà la storia prende spunto dall’attrice di “Colazione da Tiffany”, Haudrey Hepburn e dalla sua famiglia, con le dovute distinzioni. 

Gli alunni molto partecipativi, hanno interagito con l’Autrice, manifestando un vivace interesse, grazie anche alle sue capacità comunicative con cui li ha stimolati ad appassionarsi alla lettura, a cimentarsi nella scrittura, uno degli strumenti più efficaci per esprimere emozioni, per comprendere il mondo e come funziona l’essere umano, perché, a volte, l’immaginario aiuta molto a comprendere quello che ci accade. Un invito a credere nei sogni, partendo sempre dalla ricerca. Ha condotto l’incontro, a mo’ di intervista, la prof.ssa Silvia Mattioli.

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