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DANZA SPORTIVA 4Grazie a quattro studentesse i Licei di Camerino diventano campioni regionali di danza sportiva e parteciperanno dunque alle fasi Nazionali che si svolgeranno dal 10 al 14 aprile 2019 a Catania. 
La fase regionale dei Campionati Studenteschi di Danza Sportiva, organizzata dall’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche, si è svolta sabato 16 marzo presso il Palazzetto dello Sport “B. Speca” di San Benedetto del Tronto.
La squadra era composta da quattro bravissime alunne, Aurora Caroni (2^B scientifico), Alice Libretti (1^A scienze umane), Silvia Santacchi (2^B scientifico) e Elena Tomassini (2^ classico), che hanno presentato una coreografia classica, molto apprezzata dai giudici federali della Federazione Italiana Danza Sportiva che hanno premiato le liceali camerti con il 1° posto.
Complimenti alle ragazze, alla docente del Liceo Laura Villanova che ha portato avanti il progetto, a Federica Cerquetti e Karina Zabrodina (insegnante di Etra), che le hanno preparate per l'evento.

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pearlCoinvolgente ed incisiva è stata la presentazione delle due maggiori opere di Pearl S. Buck, scrittrice americana che descrive con grande forza la vita dei contadini cinesi, le loro usanze, le radici della loro identità. Infatti, martedì 12 marzo nell'ambito del corso di formazione per docenti, aperto anche agli alunni, “Il viaggio e la seduzione dell'altrove”, la professoressa Lucia Tancredi ha offerto un interessante spaccato sulla civiltà contadina cinese del primo Novecento e sulle radici dell'identità culturale della Cina attuale. L'opera di Pearl S. Buck è stato un valido strumento di riflessione per comprendere quanto sia diversa la Cina del primo Novecento da quella di oggi e per avere consapevolezza di quanto sia necessario per orientarsi in una civiltà globalizzata come la nostra partire dall'identità dei nostri popoli. E questo è 'insegnamento fondamentale che ci viene offerto da Pearl S. Buck, scrittrice insignita nel 1938 del premio Nobel per la letteratura. Di genitori americani, nata e cresciuta in Cina fino all'età di 18 anni, pensava, parlava, scriveva in cinese e contemporaneamente anche in americano. Questa sua bipolarità è stata l'opportunità della sua vita, le ha permesso di vedere in maniera oggettiva, estraniata, cioè dall'esterno ed obiettivamente i caratteri di due civiltà: quella occidentale e quella orientale e le ha consentito di capire che non esistono dei valori assoluti. In Cina era considerata un'imperialista, in America una comunista. Questa condizione l'ha condotta nelle sue opere letterarie a compiere una scelta di realismo: rappresentare il 'vero' delle estreme condizioni di disagio dei ceti contadini cinesi. È ricorsa alle tecniche dell'impersonalità, della regressione, dello straniamento in modo che la realtà non fosse offuscata dall'ideologia, ma avesse la nettezza del vissuto. Le sue opere maggiori sono 'Vento dell'est. Vento dell'ovest.' e 'La buona terra' con cui ebbe il Nobel. Entrambi i romanzi sono molto leggibili, si prestano per effettuare laboratori didattici di lettura con giovani di 15 o 16 anni. Hanno la capacità di trasmettere un messaggio rispondente alle esigenze dei nostri tempi: il rispetto della propria identità culturale è profondo quando va di pari passo con il rispetto dell'identità culturale degli altri. La partecipazione all'incontro è stata numerosa ed attenta ed in conclusione ha dato luogo anche ad un vivace dibattito. Il prossimo appuntamento del ciclo di conferenze tenute dalla professoressa Tancredi si svolgerà martedì 26 marzo alle ore 15 presso l'aula magna dei Licei di Camerino. In tale occasione sarà illustrata l'opera di Fosco Maraini dedicata al Tibet.

Giorgio Di Dio, Andrea Mazzetti, Matteo Grasselli, Andrea Belardinelli.  
Classe 4^A Liceo Scientifico

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Bocconi 2018 19Vengono pubblicate in allegato, divise per categorie, le graduatorie provvisorie dei Campionati Internazionali di Giochi Matematici della Bocconi.
La Semifinale Nazionale, organizzata a Camerino dall’Università insieme ai Licei “Costanza Varano”, ha visto la partecipazione di una folta rappresentanza di studenti che si sono cimentati nelle prove proposte dagli esperti del centro PRISTEM dell’Università Bocconi di Milano.
I ragazzi erano accompagnati dai genitori che, nell’attesa, sono stati accolti nei locali del moderno polo scolastico da studenti e docenti del liceo che hanno allietato l’attesa con giochi matematici, esperimenti di fisica ed analisi chimiche.
Una giornata di festa all’insegna della matematica e della scienza.
Per chiarimenti e delucidazioni sui risultati è possibile rivolgersi ai docenti che hanno curato l'intera organizzazione della Semifinale Nazionale: prof. Piergallini (Unicam), prof. Felicetti e prof. Pantaleoni (Licei Camerino).

Tel. Licei Camerino: 0737.632325

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Scarponi 15 mar 2019Si è svolto il 15 marzo, in aula magna, un toccante incontro dal titolo “Piede a terra. In bici contro la violenza stradale” organizzato dall’AVIS Frecce Azzurre di Camerino in collaborazione con la Fondazione Michele Scarponi. La mattinata ha visto la partecipazione di Marco Scarponi e Giandiego Drago, che hanno raccontato, con una notevole forza emotiva, la perdita dei fratelli Michele e Dario, ciclisti morti in due incidenti avvenuti sulle strade della nostra regione rispettivamente nel 2008 e nel 2017, nel primo dei quali perse la vita anche Francesco Gentili. Filo conduttore dei due interventi le storie dolorose delle famiglie distrutte per l’improvvisa perdita dei cari e il desiderio di ricordare ed onorare le vittime con iniziative come questa. È stata infatti sottolineata con forza l’esigenza della formazione di una coscienza civica nei giovani, nel caso specifico sul tema della sicurezza stradale. Entrambi hanno infatti spiegato, dati alla mano, come il numero di vittime sulle strade in Italia sia esorbitante, non degno di un paese che si voglia definire civile. Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche il Preside e il presidente dell’associazione ciclistica Sandro Santacchi, che hanno ricordato anche le finalità della Fondazione nata per onorare la memoria del grande campione internazionale di ciclismo Michele Scarponi e per diffondere una cultura della non violenza sulle strade. La giornata ha visto coinvolte le classi seconde del Liceo e le classi del triennio dello Sportivo: gli alunni hanno seguito con religioso silenzio i due relatori, che con parole semplici, vere ed autentiche, aiutate dalle proiezioni di immagini e filmati, hanno toccato nel profondo gli studenti, più di tanti discorsi tecnici e accademici. L’incontro era inserito nell’ambito dell’evento “Michele ha vinto!” che si svolgerà sabato 16 marzo in piazza Cavour a Camerino, riaperta per l’occasione alla città, e durante il quale verrà ricordato il campione Michele Scarponi, a 10 anni esatti dall’affermazione del ciclista di Filottrano nella tappa camerte della Tirreno-Adriatico, prestigiosa competizione ciclistica che lo vide primeggiare anche nella classifica generale. La cerimonia prevede l’apposizione di una targa commemorativa, alla presenza dei due campioni del ciclismo Ivan Basso e Stefano Garzelli e del ginnasta, olimpionico, Juri Chechi.

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