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lndcL’Associazione di volontari che opera a Camerino nel rifugio “Colle Altino”, nel campo della tutela e del benessere animale, anche quest’anno ha incontrato alcune classi dei Licei per esporre il suo Progetto di volontariato a favore del Canile. L’educazione alla legalità passa pure attraverso l’educazione ambientale e la sensibilizzazione verso il mondo animale che in una libera cittadinanza possiede dei diritti, i quali richiedono le dovute tutele.

Esiste una Dichiarazione Universale dei diritti dell’animale (L.I.D.A.), documento sottoscritto nel 1978 presso la sede Unesco a Parigi. I diritti degli animali nella Costituzione italiana sono disciplinati dall’articolo nove, è in corso nell’opinione pubblica una vivace discussione per aggiungere all’articolo un comma che realizzi un fattivo sostegno agli animali, così da elevarli, dallo stato di res a quello di esseri senzienti. Promuovere la corretta convivenza tra uomo-animale-ambiente, nel rispetto di ciò che ci circonda, diffondendo una cultura più vicina a tutte le creature viventi (specialmente quelle più deboli), è uno strumento efficace per lo sviluppo della personalità e della socializzazione. Incoraggia, inoltre, orientamenti di pensiero che attengono al rispetto, al senso di responsabilità e all’osservanza delle leggi vigenti.

Fare volontariato in un canile richiede comunque una particolare attenzione ed un valido impegno, pertanto possiamo dire che in ogni azione di volontariato c’è una “cittadinanza attiva”, che deve essere esercitata con cura e continuità. Tante attività proposte, da soli e con altri, poche o più ore al mese, che possono fare la differenza non solo per la vita degli animali, ma anche per quella di ciascuno di noi. L’animale spesso dà lezione all’uomo! Come diceva il filoso Kant: 'puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta le bestie'.

prof.ssa Simonetta Mosciatti

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Nuova ed interessante visita guidata organizzata dai docenti di scienze dei Licei di Camerino, a conclusione delle attività del modulo didattico inserito nel progetto europeo PON “Competenze di Base”.
Dopo i prelievi effettuati su alcuni corsi d’acqua del territorio, seguiti da analisi nei laboratori di chimica dell’Università di Camerino e la visita dello stabilimento dell’acqua minerale “Rocchetta” a Gualdo Tadino, i giovani liceali si sono recati stavolta presso l’impianto di depurazione delle acque reflue e di trattamento rifiuti liquidi di San Severino Marche. L’ingegnere M. Chiara Tartabini, insieme ad altri tecnici dell’A.S.SE.M., ha accolto i ragazzi presso l’impianto di depurazione delle acque, accompagnandoli alla scoperta del trattamento delle acque reflue domestiche ed urbane mediante l’impiego dei fanghi attivi, un processo che permette l’eliminazione della sostanza organica biodegradabile, trasformandola in materiale inerte ed in una soluzione fangosa concentrata di sostanza organica utilizzabile in agricoltura. La visita si è conclusa con l’osservazione e la spiegazione del quadro sinottico, che ha suscitato l’interesse e la curiosità dei ragazzi spingendoli a porre domande pertinenti ed appropriate sull’argomento.

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don luigi ciottiDon Luigi Ciotti, il fondatore del Gruppo Abele e di Libera, sacerdote in prima linea nella lotta contro le mafie, ha incontrato giovedì 16 maggio, al Centro Benedetto XIII, gli studenti degli Istituti Superiori di Camerino per parlare di Legalità e Costituzione. Una bella occasione per riflettere sulla Cittadinanza attiva e promuovere condivisione e giustizia, invitando i giovani ad accrescere la loro coscienza sociale e la loro resilienza. Per colpire ogni tipo di mafia è necessario investire nella cultura, la quale rappresenta la grande scommessa per il futuro di tutta la società. L’incontro, sostenuto in una sinergia di intenti dalle varie componenti la comunità educante (Arcivescovo, Presidi, Rettore, Sindaco) ha riscosso grande simpatia e partecipazione. L’educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva passa, senza dubbio, attraverso i “buoni esempi” di cui i giovani hanno bisogno. Don Ciotti ha dimostrato di essere non solo un bravo parlatore, ma anche un uomo coinvolto in prima persona nei progetti in cui crede, che diventano dei veri e propri percorsi in grado di appassionare e creare cambiamenti reali. Gli studenti hanno sicuramente colto l’invito alla responsabilità e all’impegno. Legalità e Costituzione, competenze – base, oggi richieste fortemente dai vari curricola scolastici, sono state declinate in modo pertinente ed esauriente da don Ciotti, attraverso riferimenti concreti, in grado di spiazzare e demolire dubbi e pregiudizi di parte, orientando verso l’urgenza basilare (da cui pertanto muovono): migliorare l’esistenza dei nostri giovani, nella speranza che, come ha concluso l’egregio relatore, sia un vero vivere e non un mero lasciarsi vivere.

Prof.ssa Simonetta Mosciatti

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Dal 26 al 30 marzo gli studenti delle quarte Scientifico e Scienze Umane si sono recati in viaggio di istruzione in Sicilia. Qui sotto alcuni scatti presi durante i bei giorni passati in terra sicula.

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