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20180508 122010

Quest’anno, noi alunni del Liceo classico “A. Varano” di Camerino, ci siamo recati in Viaggio d’istruzione in Sicilia, facendo tappa anche a Napoli, all’andata, e a Matera, al ritorno. Siamo partiti il 7 maggio alle 8 del mattino da Camerino e siamo arrivati nel primo pomeriggio a Napoli. Prima di imbarcarci alla volta di Palermo, abbiamo fatto una passeggiata per il centro della  città partenopea, dalla celeberrima Piazza del Plebiscito fino al tipico quartiere di San Gregorio Armeno passando per il Museo Cappella Sansevero dove si trova il Cristo velato.

La mattina successiva, giunti a Palermo, abbiamo visitato la Cattedrale e la Cappella Palatina che ospitava un’interessante mostra temporanea sulla pittura fiamminga. Nel pomeriggio ci siamo diretti a Marinella, località balneare vicino Selinunte, per trascorrere la notte. La mattinata seguente, infatti, è stata dedicata alla visita del Parco archeologico di Selinunte, città fondata dai Greci nel 650 a.C.,dove i Geologi dell’Università di Camerino stanno effettuando degli scavi che finora hanno riportato alla luce ambienti naturali risalenti alla prima fondazione. Dopo pranzo siamo ripartiti per raggiungere la zona del Ragusano ma durante il tragitto ci siamo fermati a Piazza Armerina per vedere i mosaici della Villa romana del Casale; bellissimi mosaici policromi risalenti al IV sec.d.C.  Nella parte orientale della Sicilia siamo rimasti per quattro giorni nei quali abbiamo avuto modo di apprezzare città quali Ragusa Iblea, Scicli, Modica e Noto. Queste città sono dei veri e propri gioielli grazie alle loro chiese barocche, bellezze naturali  e, perché no, alle loro prelibatezze culinarie come la cioccolata di Modica o la granita di Noto. Questi sono anche i luoghi in cui vive e conduce le sue ricerche il commissario Montalbano e visto che avevamo l’albergo nei pressi di Punta Secca, la località balneare in cui si trova la casa del noto commissario, vi abbiamo fatto  una capatina. A Siracusa, antica metropoli greca fondata dai Corinzi nel 733 a.C., abbiamo trascorso una giornata intera. Il Parco archeologico della città ospita un bellissimo Teatro greco da far invidia a quello di Epidauro, le latomie e i resti di un Anfiteatro romano. Ortigia, invece, la parte più antica di Siracusa, è celebre per il Duomo, che all’esterno è in stile barocco ma all’interno conserva i resti di un tempio dorico, e per la fonte Aretusa, millenaria sorgente di acqua dolce. In serata siamo tornati al Teatro greco per assistere alla rappresentazione dell’ “Edipo a Colono” di Sofocle. La rappresentazione è stata molto coinvolgente e suggestiva sia per la bravura degli attori che per la cornice paesaggistica in cui si è svolta. L’ultima tappa siciliana è stata Catania dove abbiamo trascorso un pomeriggio visitando il Duomo e le chiese più importanti. Siamo poi ripartiti il giorno seguente da Letojanni, località balneare vicino Taormina, e da lì abbiamo raggiunto Messina per imbarcarci alla volta di Matera. Essendo arrivati nella “città di pietra” solo nel tardo pomeriggio, abbiamo visitato i luoghi più significativi ovvero la Cattedrale, una Chiesa rupestre e “una casa grotta”, abitazione tipica scavata nella roccia tufacea. Siamo tornati a Camerino molto tardi e stanchi del lungo viaggio ma soddisfatti perché è stata un’esperienza molto formativa ma allo stesso tempo divertente. 

II Liceo Classico

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