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maggi e rapaccioni

Dalla scuola alla TV: una nuova vita per la cultura classica
Continua la serie degli incontri coordinati dalle docenti Maria Pierandrei e Clara Piermattei in ambito letterario. Sabato 10 marzo, gli alunni dei Licei di Camerino hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con il giovane Andrea Maggi, professore di lettere e latino, ma soprattutto scrittore affermato, divenuto celebre ai più come membro del cast de “Il Collegio”, il nuovo format di Rai 2. Guidati dall’avvocato settempedano Francesco Rapaccioni, i ragazzi hanno potuto porre domande interessate all’autore, riguardo la sua esperienza televisiva e la sua passione: “la scrittura è una compagna di vita”, ha affermato, dopo aver raccontato del suo esordio letterario e del suo ultimo libro “Niente tranne il nome”. Fra le risposte, anche quella riguardante i motivi della scelta del quarto secolo a.C. come contesto dei suoi romanzi gialli “Morte all’Acropoli”, “Il sigillo di Polidoro” e “Apollofane e il reduce di guerra”, periodo molto affine alla nostra epoca, a causa delle crisi istituzionali e culturali a cui ha dovuto far fronte. Ha rivelato, inoltre, di non aver dato molto spazio ai caratteri storici riguardanti quegli anni al fine di offrire a tutti l’opportunità di immergersi nella lettura dei suoi romanzi. Una scelta sicuramente azzeccata per i Licei, data la popolarità del professore fra gli studenti, che ha permesso una maggiore interazione durante tutto l’incontro. Il reality show, infatti, ha riscontrato un successo inaspettato fra gli adolescenti di tutta Italia, nonostante si trattasse, almeno agli albori, di un esperimento televisivo, ispirato ad un precedente programma britannico. Grazie al dibattito, Andrea Maggi ha permesso ai ragazzi di entrare in contatto con un mondo all’apparenza così lontano dalla quotidianità, dominato dalla tecnologia, eppure pieno di possibilità, come può essere quello della scrittura, esortando alla lettura di Autori come Ariosto, Calvino, Wu Ming e Carmen Pellegrino. “La cultura è l’unico tesoro che nessuno ci può togliere” ha concluso l’ospite, che ha salutato gli alunni dei Licei dopo molti applausi, risate, fotografie e autografi, al termine di uno fra gli incontri più fruttuosi fra quelli che hanno avuto luogo, ma di certo non l’ultimo.

Ludovica Costanza Janata

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